Cedolare secca sugli affitti : come funziona

La cedolare secca è un tipo di regime fiscale entrato in vigore nel 2011 e i contribuenti hanno dovuto compilarla per la prima volta nella dichiarazione dei redditi in primavera 2012. Questo tipo di tassazione è descritta e legiferata mediante la circolare 26/E dell’Agenzia delle Entrate. In parole povere è un’imposta sostitutiva sul reddito da locazione immobiliare. La possibilità della sua compilazione è a scelta del locatore che in questo modo può pagare questa tassa sostitutiva oppure dichiarare le entrate all’interno del 730.

CEDOLARE SECCA SUGLI AFFITTI : COME FUNZIONA

È possibile richiedere questo tipo di tassa da parte di tutti i proprietari di immobili (solo persone fisiche, sono escluse le società, persone giuridiche o enti non commerciali) destinati all’uso abitativo che vengono poi concessi in locazione e appartenente alla categoria da A1 a A11 ma esclusa l’A10 (che comprende gli uffici e gli studi privati). È applicabile a tutti i contratti di locazione nonché per le “piccole locazioni” che non superino i 30 giorni (per esempio sono esclusi gli affitti per le vacanze).

Le aliquote da pagare sono differenziate in due distinte percentuali e dipendono dal tipo di contratto che è stato effettuato: il 19% del canone annuo, se concordato e se il contratto è stato stipulato in Comuni con una bassa disponibilità di locali abitativi; il 21% del canone annuo, se il canone è libero. Vediamo quindi che le aliquote sono inferiori rispetto alla tassazione ordinaria.

Le scadenze per pagare la cedolare secca sono le stesse dell’Irpef e per il 2012, ad esempio, era fissata al 6 luglio. Anche le modalità di pagamento sono uguali all’Irpef, ovvero tramite saldo e acconto con il modello F24. L’opzione della cedolare secca avviene al momento della registrazione del contratto tramite il modello SIRIA, che è disponibile solo sulla rete, o il modello 69, che invece è disponibile cartaceo.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title="" rel=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>