Come aprire un negozio compro oro

Quando decidiamo di buttarci in un’attività libera potrebbe essere stuzzicante l’idea di aprire un negozio compro oro.

Parliamo di una particolare attività che però riesce a dare soddisfazione, in particolare sul piano redditizio, purché si rispettino delle semplici regole.

Negozi reali, o negozi online, non importa. La straordinarietà di chi compra oro sta nell’assoluta libertà di gestire il lavoro, senza mancare però al rispetto delle leggi italiane. Lo sanno bene questo negozi come www.orolive.it che hanno fatto del metallo prezioso la loro fonte di guadagno.

Qualche info in merito

La prima cosa che devi sapere se decidi di investire in quest’attività è che la disciplina della compravendita dei metalli preziosi sotto forma di oggetti e gioielli usati ha subito un boom mai avuto e pertanto qualche anno fa la normativa a riguardo è cambiata. L’ordinamento ha infatti deciso di porsi a maggiore tutela e protezione dei consumatori, onde evitare che i negozianti potessero incanalarsi in attività non proprio lecite.

Da un lato dunque chi investe deve fare richiesta di licenza di pubblica sicurezza, il che vuol dire avere una fedina pena linda. Inoltre si deve altresì richiedere la licenza per il commercio di oggetti preziosi. Gli operatori presenti nel negozio devono essere iscritti nel registro depositato presso l’OAM.

Il negozio in cui si trova l’attività deve essere un locale di almeno 20 metri quadri di superficie. Deve avere dei requisiti di sicurezza come pareti antisfondamento, sistemi di videosorveglianza, porte blindate, allarmi e una cassaforte. Bastano sei ore al giorno di apertura al pubblico.

L’attività in sé per sé

L’attività è molto semplice: bisogna comprare dai potenziali clienti degli oggetti preziosi usati che di solito vengono fusi. Non a caso, la stragrande maggioranza dei negozi stipula una convenzione con le società di raccolta dell’oro proprio per stare in regola con la politica dei resi.

Abbiamo comunque a che fare con un mercato molto attivo, in quanto sono sempre di più le persone che finiscono a vendere i propri oggetti preziosi. Anche perché in questo modo si garantiscono una liquidità altrimenti non a loro disposizione.

Se hai deciso di buttarti in quest’avventura e non sai da dove iniziare ti consigliamo di prendere contatti per un franchising, magari con h  brand già affermato oppure con una rete diffusa a livello regionale o nazionale perché è una soluzione che conviene sotto ogni punto di vista. I costi di investimento sono abbattuti, il ritiro dell’usato è più semplice e si possono ottenere servizi di consulenza e assistenza pre e post apertura

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