Come richiedere una visura camerale

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Quando dobbiamo conoscere lo stato di un’azienda, oppure quando dobbiamo certificare a qualcuno, un ente pubblico o un privato, lo stato attuale della nostra azienda, viene richiesto un documento ufficiale rilasciato dalle Camere di Commercio che mostri, inequivocabilmente, la nostra situazione. Questo documento si chiama visura camerale.

Per chi non fosse esperto del settore, la visura camerale è in pratica una “fotografia” dello stato dell’azienda al momento della richiesta, che ha una validità legale di 6 mesi. Può essere richiesta per la nostra azienda oppure per aziende terze, per conoscere la situazione, e chiederla è molto più semplice (ed economico) di quanto si potrebbe pensare.

Le Visure Camerali sono infatti rilasciate automaticamente dal database del Registro delle Imprese, che raccoglie tutte le aziende iscritte alle Camere di Commercio provinciali. Per questo motivo, è semplicissimo ottenerne e questo si può fare direttamente presso le sedi delle Camere di Commercio sul territorio o, più velocemente, online, servendosi di aziende terze che possono (perché hanno ottenuto un’autorizzazione legale) accedere anch’esse ai database del Registro delle Imprese ed ottenere le visure camerali di chi le richiede.

Le Visure non sono gratuite, ma c’è una cifra da pagare direttamente alla Camera di Commercio (intorno ai cinque euro per visura); per averla il tempo di evasione della richiesta è di appena pochi minuti, perché il risultato viene inviato direttamente online. A questo punto può essere stampato ed ha validità legale a tutti gli effetti per chi lo richiede.

Ad un prezzo leggermente maggiore, poi, è possibile ottenere anche una visura camerale storica, che rispetto a quella attuale riporta anche la situazione storica dell’azienda. Ha un costo leggermente maggiore dell’altra, ma generalmente non viene richiesta, se non in vista di operazioni commerciali particolarmente importanti per l’azienda.

Gratuita è, invece, la ricerca camerale, che si può effettuare in pochissimi secondi e permette di sapere se un’azienda è regolarmente iscritta in Camera di Commercio, sia avendo a disposizione la sua ragione sociale, sia avendo la Partita IVA. Questo, però, non ha alcuna validità se non la conoscenza personale, perché essenzialmente il sistema restituisce un “Si” o un “No” che in nessun caso sostituisce una Visura Camerale, che offre una serie molto completa di dati relativi all’azienda.

E’ importante infine non confondere però le Visure Camerali con un altro tipo di documento, che è il Certificato Camerale. La differenza tra i due è che il primo è semplicemente un’interrogazione al database, mentre il secondo è un certificato, cioè un dipendente verifica che effettivamente le informazioni riportate sul database corrispondono a quelle che sono le informazioni reali dell’azienda. Il certificato, che riporta la firma in originale dell’operatore, non può però essere ottenuto via internet, ma al massimo ricevuto per posta e non ha validità se stampato su carta bianca per conto proprio.

Se siamo sicuri che il documento che ci serve è la visura camerale e non il certificato camerale, in pochissimo tempo può essere ottenuto online, stampato in casa o in azienda e presentato quanto prima a chi ne ha fatto richiesta.

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