Esportare in Romania : cosa c’è da sapere

Esportare in Romania è un’operazione che annualmente viene effettuata da diverse aziende del nostro paese. Dopo l’entrata nel Mercato Unico Europeo da parte della Romania, del 2007, più che parlare di vere e proprie esportazioni, sarebbe meglio parlare di operazioni commerciali intracomunitarie, visto che gli operatori italiani, che esportano beni in paese dell’area balcanica, non devono pagare alcun dazio doganale, avvalendosi della libera circolazione dei beni, uno dei principali pilastri dell’Unione Europea e del Mercato Unico. Ma la domanda pertanto sorge spontanea: quali sono i prodotti dell’industria italiana più apprezzati e richiesti in Romania?

Per rispondere a questa domanda occorre analizzare un po’ le caratteristiche fisiche del territorio dello Stato romeno. Come prima cosa, non bisogna dimenticare che il sottosuolo della Romania è molto ricco di risorse energetiche e idriche. Quello romeno è uno dei principali paesi che, avvalendosi di particolari tecnologie, si occupa di produzione di energia pulita con un impatto ambientale favorevole.

L’estrazione e la lavorazione delle risorse energetiche naturali, della necessità di utilizzare dei macchinari innovativi sul piano tecnologico e delle attrezzature specializzate. Uno dei paesi produttori di tali macchinari, che rappresenta una vera e propria eccellenza in tutto il mondo, è l’Italia. Le attrezzature e i macchinari forniti dalle aziende italiane in Romania sono molto apprezzati, in quanto riescono a garantire delle apprezzabili performance, risultano piuttosto affidabili e vengono offerti con un rapporto qualità/prezzo molto vantaggioso per gli acquirenti. Al momento, il nostro paese è il terzo fornitore della Romania nel settore dei macchinari per l’estrazione di risorse energetiche, ma anche del settore metalmeccanico in genere, essendo l’industria romena una delle più importanti al mondo nella lavorazione dei metalli.

Un altro settore interessante, nel quale le esportazioni verso la Romania sono cresciute notevolmente negli ultimi anni, è quello dei prodotti alimentari. L’Italia è il sesto fornitore dopo Germania, Ungheria, Polonia, Ungheria, Paesi Bassi. Ogni anno, le esportazioni del nostro paese generano un volume di risorse che si aggira intorno ai 160 milioni di euro, coprendo una quota complessiva del mercato nazionale romeno di circa il 6%. I voti del settore alimentare molto richiesti in Romania, sono quelli di largo consumo, come frutta e verdura, carne, pasta, dolciumi, olio, caffè, succhi di frutta e vino.

I prodotti del Made in Italy sono molto apprezzati e ricercati, in quanto aumenta sempre più il numero di ristoranti italiani in Romania, dislocati nei maggiori centri urbani delle principali città, malgrado i prezzi siano ancora piuttosto alti rispetto a quello che è la disponibilità media di ogni cittadino. Molti prodotti dell’industria alimentare italiana vengono immessi sul mercato romeno grazie alle società operanti nel settore della grande distribuzione.
Fonte: ConsulAffariItaliaRom

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