Il calo della produzione industriale in Italia

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Il calo della produzione industriale in Italia non smette di preoccupare sia gli addetti ai lavori che i commentatori che, in maniera intuibile, gli addetti ai lavori. In effetti stiamo vivendo un periodo particolare e assai difficile da analizzare per quanto riguarda l’andamento economico sia all’interno del nostro Paese che nel mondo. E, ovviamente, anche all’interno delle particolarissime dinamiche proprie dell’economia dell’Eruozona. Si tratta di un netto discostamene tra gli indici del mercato finanziario e azionario da un lato e l’andamento dell’economia reale dall’altro.

Il calo della produzione industriale in Italia: la Borsa

Cerchiamo di analizzare con la massima chiarezza il fenomeno che stiamo vivendo. In giro per il mondo le principali piazze finanziarie stanno vivendo un periodo di buone performance al livello generale. Se infatti vogliamo analizzare l’andamento più recente dei principali indici azionari in giro per il mondo notiamo che in molti casi siamo prossimi al raggiungimento di record storici di lungo periodo: il nostro pensiero va a Wall Street che sta vivendo il suo quinto miglior periodo dalla crisi del ’29, ma anche alla Borsa di Francoforte e alla nostra Piazza Affari. Le ragioni sono riconducibili in linea di massimo a mosse di natura macroeconomica volte al taglio dei tassi e all’immissione di liquidità. L’obiettivo è fare in modo che le banche inizino a finanziare di nuovo le imprese.

Il calo della produzione industriale in Italia: i numeri

Eppure, dal punto di vista dell’economia reale, tali benefici non si sono ancora visti. In effetti, il calo della produzione industriale in Italia testimonia che siamo ancora lontani dalla tanto agognata ripresa. L’allarme più recente cui stiamo facendo riferimento in questo momento ci viene direttamente dai dati pubblicati dall’Istat sul calo della produzione industriale in Italia nel mese di marzo 2013. A quanto pare il mese di marzo registra una doppia flessione: dal confronto con il precedente mese di febbraio ricaviamo una flessione dello 0,8%, mentre, dal confronto con il mese di marzo dell’anno scorso, ricaviamo un calo della produzione industriale in Italia pari addirittura al 5,2%. 

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