Il contratto di comodato d’uso gratuito

comodato

Il contratto di comodato d’uso gratuito è un contratto tra due parti (il comodante e il comodatario) che stabilisce che un bene mobile o un bene immobile di proprietà del comodante viene consegnato al comodatario in forma gratuita.

Le limitazioni del contratto di comodato d’uso gratuito

Le condizioni del contratto di comodato d’uso gratuito sono stabilite dal comodante. Anzitutto la concessione ha una durata temporale prestabilita, e, in secondo luogo, il comodatario ha l’obbligo di conservare e custodire il bene nel migliore dei modi. Tra gli obblighi del comodatario c’è anche il divieto di concessione a terzi del bene ricevuto in comodato d’uso gratuit

Il diritto alla restituzione nel contratto di comodato d’uso gratuito

Nell’ambito del contratto di comodato d’uso gratuito vige sempre il diritto in capo al comodante di pretendere la restituzione immediata del bene qualora siano venute meno le condizioni stabilite con il comodatario.

La registrazione del contratto di comodato d’uso gratuito è obbligatoria per quanto riguarda i beni immobili e può essere effettuata in una qualunque sede dell’Agenzia delle Entrate. Tra le procedure da seguire per la registrazione del contratto di comodato d’uso gratuito vi è la compilazione del Modello 69 (che serve alla richiesta di registrazione), presentare 3 marche da bollo da € 14,62, versare l’imposta di registro (codice tributo 109T pari a € 168,00) e versare i diritti di copia (codice tributo 964T per una cifra inferiore ai 10 euro).

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