INVESTIMENTI, COSA SONO BOT, CCT E BTP

Rispetto ad alcuni anni fa, la possibilità di effettuare investimenti sia in Italia che all’estero su diversi prodotti finanziari è divenuto più semplice, sia pure anche più rischioso considerando l’andamento altalenante, se non proprio negativo, di molte economie a livello internazionale. Con questa incertezza diffusa, diversi soggetti hanno preferito effettuare investimenti su titoli di Stato di Paesi economicamente affidabili, mentre altri ne hanno effettuato in prodotti a maggior rischio, pur di cercare di ottenere maggiori profitti. Gli investitori, soprattutto nel settore del cosiddetto “trading”, si permettono tali operazioni anche grazie all’ausilio di vari indicatori, tra cui ad esempio le Bande di Bollinger, che forniscono un aiuto importante nel cercare di prevedere l’andamento dei prodotti finanziari e ridurre eventuali rischi conseguenti a queste stesse operazioni. Tanti, tuttavia, preferiscono affidarsi ad investimenti in titoli di Stato italiani o stranieri, meno redditizi forse ma comunque nettamente più sicuri nei rendimenti o profitti garantiti.

Andiamo a scoprire quali sono i principali titoli offerti dallo Stato Italiano agli investitori, tenendo presente che tali titoli si differenziano in base a diversi fattori: tipologia di remunerazione, durata ed eventuale indicizzazione all’inflazione.

Cosa sono i Bot

Buoni Ordinari del Tesoro, rappresentano titoli di Stato a breve scadenza, di durata variabile: a 3, 6 e 12 mesi. I BOT sono concessi agli investitori ad un prezzo generalmente inferiore a quello nominale e, inoltre, non offrono, rispetto ad altri titoli, interessi periodici. Di conseguenza, il rendimento per gli acquirenti si basa sulla differenza tra il prezzo di acquisto ed il capitale rimborsato alla loro scadenza, in gergo chiamato “scarto di emissione”. Ad esempio, se si acquista un BOT a 94 e alla scadenza si riceve 99, il rendimento è stato pari a 5.

Cosa sono i Cct

Certificati di Credito del Tesoro, sono titoli con durata fissata a 7 anni. Essi offrono un rendimento determinato dalla differenza tra il loro valore al momento dell’acquisto e quello al momento della loro scadenza, appunto lo scarto di emissione, a cui tuttavia si aggiungono degli interessi semestrali variabili. Questi infatti sono legati al rendimento dei BOT a sei mesi, aumentato dello 0,15%.

Cosa sono i Btp

Buoni del Tesoro Poliennali, sono titoli di Stato a lunga scadenza e previsti con durata a 3, 5, 10, 15 e 30 anni. Il rendimento per gli investitori, anche in questo caso, è ottenuto dallo scarto di emissione, cioè dalla differenza di prezzo tra il suo valore al momento dell’acquisto e quello rimborsato alla sua scadenza. A questo rendimento si aggiungono poi gli interessi pagati ogni sei mesi, ad un tasso fisso. Nel corso degli anni, si sono create diverse tipologie di BTP: BTP€i, che rappresentano buoni del Tesoro indicizzati all’inflazione nella zona Euro, ed i BTP Italia, certificazioni dello Stato Italiano con scadenza a 4 anni.

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