La nascita Unipol-Sai: un’opportunità per molti

unip

La nascita di Unipol-Sai offre di per sé un’immagine nuova e più efficiente all’economia italiana in generale in un momento per altro difficile scosso dagli accadimenti politici ed economici degli ultimissimi giorni. Ed in secondo luogo rappresenta un’opportunità che possa fungere da volano per l’economia locale e da spunto per nuove fusioni sullo stampo della nascita Unipol-Sai. Questi gli intenti, forse secondari ma pur sempre da annoverare per completezza di informazione, della nascita di Unipol-Sai nelle parole dell’amministratore delegato di Unipol Carlo Cimbri.

La nascita di Unipol-Sai e il significato per l’Italia

La nascita di Unipol-Sai si porta dietro un insieme di conseguenze positive che occorre a questo punto saper sfruttare. Da qui l’intento dell’amministratore delegato di Unipol Carlo Cimbri di sfruttare in primo luogo la nascita di Unipol-Sai come opportunità di rilancio per la città di Bologna. La strategia sta tutta nel lasciare gli uffici di vertice nella sede di Bologna – l’altra sede dopo la nascita di Unipol-Sia è stata spostata a Milano – per dimostrare all’universo dell’economia internazionale che anche i centro Italia è terreno fertile per operazioni di alto livello come la nascita di Unipol-Sai.

Le sfide per la nascita di Unipol-Sai

La scelta di lasciare in Italia, e per la precisione nel centro Italia, il cervello dirigenziale dopo la nascita di Unipo-Sai è senza dubbio un’opportunità, ma rappresenta la tempo stesso un impegno, quasi un dovere, per le istituzioni italiane. Vero è che dopo la nascita Unipol-Sai il colosso che si è venuto a creare è operativo al livello internazionale e dunque i suoi interlocutori istituzionali sono tutti attori internazionali, ma è altrettanto vero che le istituzioni locali italiane devono saper raccogliere la sfida lanciata dalla nascita di Unipol-Sai.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title="" rel=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>