Tasso fisso o variabile? Ecco come scegliere il mutuo più conveniente

hand hold ing house

Una delle domande più comuni che molti si pongono nel momento in cui c’è in ballo l’acquisto di un immobile è quale tipologia di mutuo convenga di più accendere. Come tutti sanno, esistono due tipi di mutui: quelli a tasso fisso e quelli a tasso variabile. Quello che non tutti sanno è quale conviene di più.
Ovviamente, non c’è un tipo di tasso più conveniente dell’altro, dipende esclusivamente dalle proprie esigenze. Alla luce di questa osservazione, conoscere quale sia la differenza tra tasso fisso e tasso variabile è importante per scegliere la soluzione più adatta ai bisogni del richiedente. Dunque, può essere sicuramente d’aiuto consultare siti specializzati come questo per avere tutte le informazioni possibili e compiere una scelta oculata sul mutuo da chiedere.
In linea generale, ci sono alcuni fattori da tenere in considerazione prima di accendere un mutuo: posizione lavorativa, posizione finanziaria, e quantità di denaro indispensabile per sostenere le spese iniziali burocratiche.

Detto ciò, vediamo quali sono le maggiori differenze tra le due forme di muto: mentre con un mutuo a tasso fisso si pagano rate più alte, ma si può stare sicuri di non avere in qualsiasi momento nessuna variazione sull’ammontare dell’interesse da pagare, il mutuo a tasso variabile permette di risparmiare molto nel breve termine, con rate meno alte, ma non offre nessuna certezza in merito ai tassi d’interesse da pagare in futuro. Infatti bisogna tener presente il valore dell’Euribor attuale che andrà a condizionare le rate di un mutuo a tasso variabile, facendole aumentare o calare. Certo è che le convenienza che un mutuo a tasso variabile offre è tale da giustificare il rischio che si decide di correre.

Confrontando online i vari mutui a tasso variabile, se ne possono trovare alcuni che partono addirittura dal 3%, mentre invece i mutui a tasso fisso spesso superano la soglia del 5,3 – 5,5%. Sono 2 punti percentuale di differenza, cioè un più che valido sconto sulla rata, tanto da invogliare una famiglia a preferirlo a quello fisso. È vero anche, però, che i livelli di un mutuo a tasso fisso sono, ad oggi, storicamente bassi e di solito chi sceglie questo tipo di tasso lo fa per questioni “assicurative”, preferendo pagare un costo più alto oggi per assicurarsi di non correre rischi in futuro.

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